|
In
sintesi come si svolge la procedura dell'affido a Ferrara
Le
figure professionali coinvolte sono in genere assistenti sociali e psicologi.
A
loro pervengono le segnalazioni da parte degli interessati o di chi
ne è a conoscenza, di situazioni di disagio riguardante bambini e ragazzi a cui i genitori
non riescono a far fronte in modo adeguato. Le diverse forme di supporto e di
aiuto che i Servizi approntano ed attivano sono di varia natura. In alcuni casi
la soluzione ravvisata come più adeguata a rispondere ai bisogni del bambino
è quella di integrare o sostituire alcune o tutte le funzioni genitoriali temporaneamente
con l’ausilio di figure adulte.
L’Assistente
sociale di territorio, in collaborazione con lo Psicologo o con altre figure
professionali coinvolte, predispone il progetto di affido. Il
progetto comprende:
- gli obiettivi;
- descrive la personalità del bambino
e dei suoi genitori e ne definisce i bisogni,
- stabilisce le modalità di rapporto
fra famiglia d’origine, famiglia affidataria e bambino.
Compiuta
questa fase, invia il progetto e
la richiesta di famiglia affidataria all’équipe centralizzata ed attende che
venga individuata la famiglia idonea.
Gli
operatori di territorio hanno la funzione di preparare e sostenere il bambino
e la famiglia d’origine rispetto al progetto affido; di effettuare un lavoro
di approfondimento e possibile superamento della cause che hanno determinato
la collocazione extra familiare del bambino; di svolgere un ruolo di sostegno alla
famiglia affidarla per quanto concerne la relazione con il bambino ed i rapporti
con i suoi genitori.
Schemi
funzionali (clicca per ingrandire)

L'affidamento familiare riguarda i minori temporaneamente
privi di un ambiente familiare idoneo (per malattia, detenzione,
carenze educative, ecc. dei genitori o parenti). Esso è disposto dai servizi socio-assistenziali
degli enti locali (comuni, USL, ecc.) previo consenso dei genitori o del
tutore ed è reso esecutivo dal giudice tutelare (affidamento consensuale); e, quando
manca l'assenso dei genitori o del tutore, dal tribunale per i minorenni (affidamento
giudiziale).
In base alle esperienze finora realizzate è
possibile individuare diversi tipi di affidamento che rispondono a differenti necessità
del minore:
- affidamenti per una parte della giornata o
della settimana;
- affidamenti per un periodo breve (alcuni mesi);
- affidamenti a tempo prolungato;
- affidamenti a tempo "indeterminato".
|
Servizio
sociale locale.
Al
Servizio Sociale Locale la legge N° 149 del 28/03/2001
attribuisce la responsabilità del programma di assistenza
e la vigilanza durante l’affidamento (art. 4). Nella
provincia di Ferrara i Servizi Sociali locali sono distribuiti
secondo le seguenti aree territoriali di competenza:
|
|
|
Comuni di Ferrara e Masi Torello.
|
- Organo
gestionale: “Centro Servizi alla Persona”
- Servizio
e settore di competenza: “Settore Tutela Minori
e Affari Giuridici” del Servizio Sociale
- 3
unità operative territoriali:
- UOT
Nord (Circoscrizioni Nord e Nord Ovest) tel.
0532-466980
- UOT
Centro (Circoscrizioni Centro, Giardino Arianuova
Doro, Est e Nord Est) tel. 0532-
- UOT
Sud (Circoscrizioni Via Bologna e Sud ) tel. 0532-907960
|
|
Comuni di Cento, Vigarano Mainarda, Poggio Renatico,
Mirabello e S. Agostino.
|
- Organo
gestionale: Gestione Associata Servizi Socio-assistenziali
- Servizio
e settore di competenza: Servizio sociale – settore
minori
- Cento
– Via Accarisio, 30 ( tel 051-903298)
|
|
Comune
di Bondeno.
|
- Organo
Gestionale: Amministrazione comunale di Bondeno
- Servizio
e settore di competenza: Servizio Sociale – settore
minori
- Bondeno
- Via Turati, 2 ( tel. 0532-899502)
|
|
Comuni
di Copparo, Berra, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana
e Ro.
|
- Organo
gestionale: Associazione dei Comuni - gestione associata
dei servizi socio-assistenziali
- Servizio
e settore di competenza: Servizio sociale – settore
minori
- Copparo
– Via Roma, 18 (tel. 0532-87987)
|
|
|
Comuni
di Portomaggiore, Argenta, Ostellato, Voghiera.
|
- Organo
Gestionale: Azienda USL di Ferrara
- Servizio
e settore di competenza: Distretto Sud Est - Servizio
Sociale
- Portomaggiore
– Via De Amicis, 22 (tel. 0532-817320)
|
|
Comuni
di Codigoro, Comacchio, Lagosanto, Massafiscaglia, Migliarino,
Migliaro, Goro e Mesola.
|
- Organo
gestionale: Azienda USL di Ferrara
- Servizio
e settore di competenza: Servizio Sociale – settore
minori
- Codigoro
– Via Cavallotti, 7 (tel. 0533 729803
- Comacchio
(0533-729811)
|
|
Servizio
sanitario.
L’art.
4.4 della Direttiva regionale del 28/2/2000 N° 1378
stabilisce che “. ….il comparto sociale e sanitario….sono
tenuti a individuare i modelli organizzativi….fondati
sulla integrazione organizzativa e professionale delle
rispettive competenze…
|
|
|
Azienda USL
|
- Organo
gestionale: Azienda USL Ferrara
- Servizio
e settore di competenza: Servizio di Neuropsichiatria
dell’Età Evolutiva Settore di Psicologia clinica
|
|
Servizi
sociali e sanitari uniti.
Mettono
a disposizione operatori per le équipes territoriali
e per l’équipe centralizzata per l’affido:
|
|
|
Equipes
territoriali, operanti
nei territori sopra citati (assistenti sociali, psicologi,
neuropsichiatri infantili) con le seguenti competenze:
|
- individuazione
dei minori a rischio per i quali proporre l’affido
- elaborazione
e gestione del progetto di intervento rivolto al
minore e alla famiglia d’origine
- segnalazione
all’equipe centralizzata
- formalizzazione
del provvedimento (motivazione-durata-condizioni-provvidenze
economiche ed assicurative)
- verifica
periodica e sostegno al minore, alla famiglia d’origine
ed alla famiglia affidataria
- aggiornamento
semestrale all’autorità giudiziaria sull’andamento
della situazione
|
|
Equipe di valutazione centralizzata (una psicologa e
due assistenti sociali, di cui una responsabile dell'équipe).
|
|
Competenze:
- raccolta
e conoscenza delle disponibilità, aggiornamento
anagrafe delle risorse provinciali
- recepimento
necessità collocazione in affido dei minori dai
servizi territoriali
- abbinamento
tra famiglie e minore
- collegamento
tra famiglie affidatarie e operatori di territorio
- collegamento
con équipes dei gruppi di sostegno (almeno 2 incontri
annuali)
- collegamento
con l’associazione delle famiglie affidatarie (
almeno 3 incontri annuali)
|
|
Equipes
gruppi di sostegno (due psicologhe).
|
|
Competenze:
- conduzione
di due gruppi di sostegno a famiglie con affidi
in atto
- collegamento
con équipe di valutazione (almeno due incontri
annuali)
- collegamento
con l’associazione delle famiglie affidatarie
|

Copyright(c) 2006 Dammi la mano-Onlus. Tutti i diritti riservati.
|